corso wedding planner

Etichette: By Emanuela WP on martedì 8 giugno 2010

Eccomi di ritorno....
Come vi avevo preannunciato ho frequentato il tanto sospirato corso. Sono stati 5 giorni fantastici, all'insegna dell'allegria e dell'entusiasmo.
Ho scelto il corso dell'Associazione Wedding Planner di Milano per la vasta rosa di docenti, tutti altamenti qualificati, che si sono susseguiti nei diversi giorni.
In prima battuta, lunedì, abbiamo avuto 4 fantastiche ore con...udite, udite....Angelo Garini, il guru dei Wedding Planner. E' una persona interessantissima, molto disponibile e ironica. Con il suo innato savoir-faire ci ha illustrato gli albori della sua attività, passando per la collaborazione con Enzo Miccio, fino alla fondazione della Garini Immagina. Le domande da parte nostra sono state molte ed ognuna ha trovato risposta. Nel pomeriggio le nostre orecchie e i nostri occhi sono stati deliziati dai racconti e dalle immagini dei matrimoni di Monia Re, Wedding Planner cuneese che ha organizzato anche le nozze di Amedeo Sebastiani, in arte Amadeus, e di sua moglie Giovanna Civitillo.
Martedì, mattinata all'insegna della serietà con il commercialista che ci ha fornito elementi di contabilità utili per l'apertura di una nostra agenzia. Il pomeriggio invece è stato allietato dall'arrivo di Fabio Arrigoni, docente di PNL (pogrammazione neuro-linguistica) e ufologo che con le sue tecniche di persuasione ci ha insegnato ad instaurare un rapporto di fiducia con il cliente al fine di chiudere un contratto.
Mercoledì, giornata spassosissima con Silvia Lora Ronco, alias Silvia dei Fiori. La sua lezione è stata un susseguirsi di immagini e racconti degli allestimenti da lei realizzati e alla fine, durante la prova tecnica, ci ha aiutato a realizzare una bouquet-borsetta per le damigelline.
Il giorno successivo, giovedì,  abbiamo fatto un giretto turistico. Prima tappa: "Le officine del volo". Trattasi di una location davvero originale, adattata, a mio avviso, al ricevimento di matrimoni molto moderni. Gli ambienti freddi, i materiali tecno e la luce quasi irridescente, si sposano perfettamente con atmosfere lounge. Il periodo ideale per sfruttare la location è l'inverno, soprattutto la sera. Nel pomeriggio, visita guidata alle sale ricevimento dell'Hotel Four Seasons di Milano. Che dire? Ambienti squisiti, eleganti e raffinati, ideali per un matrimonio classico e chic. Il giardino interno, che affaccia sull'imponente scalinata, è una piccola bomboniera, adatta ad un buffet o ad un aperitivo. Durante la visita, abbiamo assistito ad una lezione sulla "mise en place" tenuta da Emanuele Manfroi il  Food and Beverage Manager dell'Hotel. 
Al rientro a scuola, piccola lezione sulla "Musica nell'evento". Avrebbe dovuto presiedere Beppe De Palma, noto compositore e musicista, ma a causa di problemi personali non è potuto intervenire. In ogni caso la lezione è stata tenuta egregiamente da Marcella Raschiotti, cantante professionista, che oltre alle varie tipoligie di musica da inserire nella cerimonia, ha spiegato il regolamento S.I.A.E. e la modulistica da compilare per ottenere i permessi.
Venerdì, haimè ultimo giorno di corso, è iniziato benissimo. La mattinata è corsa via come un treno. A riempire le nostre menti di informazioni utili, immagini e suoni è stato MAURO ADAMI, titolare, stilista e wedding designer della DOMO ADAMI. (l'organizzatore del Wedding Party a Villa Buttafava). Nel pomeriggio invece abbiamo ritrovato Angelo Garini, che dopo aver ascoltato le presentazioni dei nostri progetti nozze (era un'esercitazione pratica) ci ha consegnato il suo libro "Il matrimonio che vorrei" e i nostri attestati di frequenza.
E' stato senza ombra di dubbio un corso molto completo, esaustivo, ricco di informazioni. L'atmosfera molto rilassata e allegra e l'affinità tra i docenti e noi "alunne", ha reso il tutto ancora più accattivante.
Consiglio vivamente a tutte coloro che come me hanno deciso di intaprendere questa fantastica attività, di frequentare questo corso.

EmanuelaWP

Location da favola

Etichette: By Emanuela WP on martedì 4 maggio 2010

Invito a corte
La quintessenza dell'eleganza, del buon gusto, della raffinatezza.
Il candore delle candele e dei coprisedia, 
la brillantezza dei cristalli,
la delicatezza degli affreschi
donano alla location un'aria regale.
Sembra un banchetto a corte,
con ottimo vino e selvaggina.
La semplicità della composizione floreale, 
arrichisce l'atmosfera aristocratica di note piacevolmente profumate. 
Si tratta, senza ombra di dubbio, dell'ambientazione ideale per un matrimonio classico.
Le mille e una notte...
Un giardino incantato all'imbrunire,
lanterne accese che emanano bagliori irridescenti,
il canto delle cicale,
un tramonto fatato colora il cielo di sfumature rosse,
una sposa cammina silenziosa sotto il porticato,
una musica leggera e soave dai toni arabeschi
 si diffonde nell'aria frizzante,
ed è quasi magia! 

Summer Dream
Il rumore delle onde che si infrangono sulla battigia,
il canto dei gabbiani,
il profumo di salsedine,
il calore della sabbia,
il sole che sparisce pian piano all'orizzonte.
Un cocktail sul bagnasciuga,
stelle marine e conchiglie,
morbidi e freschi puff che invitano ad accomodarsi,
tutto questo è un ricevimento in riva al mare. 

EmanuelaWP

Velo sì, velo no?

Etichette: By Emanuela WP on giovedì 15 aprile 2010

Carissime,
ieri ho letto un articolo sul blog di una mia collega e non ho potuto fare a meno di commentare.
L'articolo riguardava l'uso del velo, in particolare di quello lungo...

Il mio commento è stato questo:

La ragazza nella foto non ha saputo valorizzare nè il velo nè il vestito. Certo voleva dare l'idea di essere semplice ma non ha stile ed eleganza. Sembra che si sia messa addosso la prima cosa che le è capitata tra le mani ed ha aggiunto il velo per dare un tocco in più. Il velo in associazione all'abito in stile impero non sta bene, starebbe bene con un vestito sempre dalla linea scivolata ma con corpetto stretto che evidenzia il punto vita. Inoltre il velo sopra i capelli sciolti, a mio avviso, da un'aria troppo disordinata. E' molto elegante invece se portato sopra i capelli raccolti, magari appuntato in po' indietro sulla nuca. E' da sconsigliare il velo a quelle ragazze che non sono molto alte perchè le abbasserebbe ancora di più. Assolutamente no al velo davanti al viso, rende pacchiano anche l'abito più sobrio.

per spiegare le mie parole vi posto una foto che rappresenta perfettamente ciò che intendo io per semplice ma elegante.
Come potete vedere, il vestito ha una linea scivolata, ma il corpetto da risalto al punto vita. I capelli sono raccolti e il velo è appuntato indietro sulla nuca. La differenza tra le due immagini, secondo me, è notevole. Non basta mettere un abito bianco per essere una sposa. Non basta un abito bianco per essere elegante. Se ciò che si ricerca è la semplicità, il trucco è valorizzare i dettagli.
Inoltre, il velo troppo lungo è adatto solo a quelle spose che scelgono di avere le damigelle, perchè deve essere sistemato ad hoc.


Vi posto una parte di un articolo preso da "Oggi Sposi" blog di TgCom a cura di Chiara Besana:

[...]La damigella apre il corteo nuziale reggendo un cestino colmo di petali di fiori, che lascia cadere al passaggio della sposa, o in alternativa un piccolo bouquet. Talvolta è accompagnata dal paggetto, che sorregge il cuscino con le fedi, un incarico che è preferibile assegnare a un bambino di almeno sei anni. Tuttavia sono molte le coppie che preferiscono affidare le fedi al testimone dello sposo. Questa soluzione, forse più discreta ed elegante, è radicata soprattutto nel nord Italia.

La sposa è seguita da altre due damigelle, che hanno il compito di reggere lo strascico o il velo, mentre gli altri paggetti in fila per due seguono, a loro volta, le damigelle.
Terminata la cerimonia, paggetti e damigelle riaprono il corteo nuziale per l’uscita dalla Chiesa, tuttavia il loro contributo non si esaurisce qui: durante il ricevimento sono chiamati infatti ad aiutare gli sposi nella distribuzione di bomboniere e confetti.[...]

Per il momento vi saluto, ma vi scriverò presto.
EmanuelaWP

E' pronto il sitoooo!

Etichette: By Emanuela WP on mercoledì 7 aprile 2010

Carissime,
come potete notare il blog ha cambiato nome e faccia!
Non che il template di prima non mi piacesse più, ma ho dovuto armonizzare il diario virtuale con il MIO NUOVO FANTASTICO SITO INTERNET olèèèèè!
E' praticamente pronto, bisogna dare gli ultimi ritocchini tecnici e poi lo potremo inaugurare!
La mia attività è ferma sulla linea di partenza, manca solo un commercialista, l'apertura della partita iva e della posizione inps e la partecipazione al CORSO che sarà....udite udite....il mese prossimo, dal 24 al 28 maggio!
Ho trovato un sito fantastico dove creare biglietti da visita, vetrofanie, carta intestata e tutto ciò che serve per sviluppare la propria attività, armonizzando il tutto con un unico tema. Come potete notare il mio logo sarà un'ape sopra un fiore, io lo trovo molto grazioso, allegro ed elegante, proprio l'immagine che vorrei dare alla mia agenzia!
Sono veramente entusiasta e non vedo l'ora che tutto sia pronto, ho in mente un sacco di idee e di iniziative!

Domo Adami mi ha mandato una mail di ringraziamento per aver preso parte al Wedding Party e mi invita ad una prova abito nel suo atelier di Milano!
Spulciando nel suo sito ho scoperto che domenica 11 Aprile presso la Cavallerizza del Castello Sforzesco di Vigevano (PV), si terrà la SFILATA DI PRIMAVERA.
In passerella sfileranno gli abiti di Domo Adami; la nota boutique vercellese “Cenotti”, di Roberta Rossi, proporrà le idee primavera-estate dei marchi Marella e Caractère. Il negozio Nine di piazza San Francesco a Vigevano presenterà abiti giovani, freschi e alla moda, con tripudio finale di colori offerto dalle preziose stoffe di Daniele Polato.
A presto
EmanuelaWP

The Wedding Party

Etichette: By Emanuela WP on lunedì 29 marzo 2010

Eccomi!
Come vi ho già anticipato nel precedente post, ieri sera 28 marzo 2010 presso Villa Buttafava Le Candie di Cassano Magnago (VA) si è tenuto il 1° Wedding Party (a mio avviso poco WEDDING e molto PARTY!!!).


LA STORIA DELLA VILLA
Le più remote tracce di questa proprietà risalgono al Catasto di Maria Teresa d'Austria (1722) in cui compare anche il nome del proprietario: Gerolamo Guenzati, cui successe, nel 1773, Stanislao Guenzati. Dell' antica costruzione rimangono solo le cantine, create con i mattoni della vicina fornace, sulle quali è stato poi ricostruito l'attuale edificio nei primi dell’ottocento.
Nel 1830 la villa passa alla nobile famiglia Buttafava, che la modifica, rendendola strutturalmente più o meno com'è ora. Dal 1938 alla fine della seconda guerra mondiale i proprietari sono i Celestri, famiglia milanese che qui aveva la sua residenza di campagna e, poi, i Magini.
Dalla metà degli anni '50, la villa è stata acquistata dalle famiglie Zibetti e Orsini. Questi ultimi ne sono ancora oggi i proprietari. Alla fine del 1998 sono iniziati i lavori di restauro che sono terminati nel 2000. La villa è stata inaugurata il 18-7-2000.
SchedaEPOCA: cantine dei primi del 1700; villa dell'800
UBICAZIONE: in collina, a Cassano Magnago (VA)
DISTANZE: 5 km dall'uscita della A8 Busto A./Malpensa - 5 km da Gallarate - 15 km (20 min) da Malpensa - 38 km (25 min) da Milano - 30 km (30 min) dalla Svizzera
PERIODO D'APERTURA: tutto l'anno (tranne le due settimane centrali di agosto)
EVENTI: matrimoni, congressi, meetings, cene di gala, rinfreschi, anniversari, cerimonie, concerti di musica classica, esposizioni, presentazioni auto, servizi fotografici, sfilate
ESTERNO: giardino all'italiana mq 1200; parco mq 5000 (guarda il sito del parco espositivo
http://www.buttafavarte.it/)
PARCHEGGIO: 75 auto interne + esterno (anche per pullman)
CAPIENZA IN SALA UNICA: 230 persone (vedi pag. "Veranda")
CAPIENZE: sala da pranzo 230pp (vedi "Veranda") – sala Celestri 30pp – sale al piano nobile 45+33+30+20+20 (vedi "Sale interne") – sala convegni (1° piano): 55pp
SALE:
PIANO TERRA: sala da pranzo (veranda) + sala attigua (sala Celestri) + cappella e limonaia + cucine + toilette
PIANO NOBILE: 5 sale interne al piano nobile + ingresso e scalone
CANTINE: 5
1 PIANO: sala convegni e appartamento 5 posti letto
CATERING: di fiducia
SERVIZI OFFERTI: personale di accoglienza, guardaroba, parcheggio; filodiffusione, aria condizionata, riscaldamento.
Appartamento 5 posti letto. Sala congressi. Altri servizi su richiesta.

The Wedding.....
All'ingresso un tavolo rettangolare fungeva da reception ed hostess sapientemente istruite, accoglievano gli ospiti a cui facevano la classica domanda di rito: "Sapete già la data del matrimonio?" (n.d.r. noi ci "sposeremo" a maggio dell'anno prossimo :-)!!). Di fronte a noi, la sala del Balcone, ospitava il bar dove camerieri in guanti bianchi, prodighi di attenzioni, servivano l'aperitivo. Nell'angolo a sinistra, un caricaturista, omaggiava i futuri sposi con le sue creazioni (io e il fidanzato non abbiamo resistito e ci siamo fatti ritrarre...ne è uscito che io sembro una rana dalla bocca larga e il mio fidanzato un corvo con dentoni da coniglio!). Andando verso destra, nella Sala del Camino, tavoli tondi fungevano da vetrine per partecipazioni, inviti e biglietti di ringraziamento della 1020 Milleventi (via Gallotti. 6 Gallarate. sito internet http://www.mille20.it/). Entrando nella Sala Buttafava, si potevano ammirare alcune creazioni di alta gioielleria, fedi nuziali, anelli di fidanzamento, orecchini e catenine di Estrowedding (via Mercanti ang.Piazza Ponti,1 Gallarate. sito internet http://www.estrostudio.it/). La Sala Ottagoni era stata adibita a guardaroba mentre la Sala Bianca fungeva da sala video in cui veniva proiettata la sfilata degli abiti da sposa di DOMO ADAMI.

LA VERANDA
SchedaUTILIZZO: matrimoni, cene di gala, meetings, buffet, concerti, sfilate
SALA CELESTRI: utilizzabile per bomboniere, buffet, open bar, sala bambini
LIMONAIA: utilizzabile per bomboniere o musica (in inverno vengono riposti i limoni del giardino)
CAPPELLA: non utilizzabile per cerimonie religiose
DIMENSIONI:200 persone (20 tavoli da 10)/230 persone (20 tavoli da 11/12 persone) 250 persone a platea
SALA CELESTRI: (adiacente): 30 pp sedute (3 tavoli)
NOTE: Aria condizionata e riscaldamento, filodiffusione, apribile in estate, vista sul giardino
The Party.....
Scendendo la rampa di scale che si trova di fianco alla Sala bianca si arriva alla Veranda. Quest'ultima è un ampia sala, con vista sul bellissimo giardino all'italiana, che viene utilizzata per le feste e i ricevimenti. Per l'occasione era stata arredata con tavolini bassi di legno, poltrone e divanetti in vimini con seduta di cotone bianco. Nello splendido giardino era stato adibito un gazebo per il fried food (melanzane, zucchine, gamberi, olive all'ascolana e mozzarelline). La Sala Celestri, ospitava le bellissime creazioni di Domo Adami. Si trattava di una decina di abiti dalle linee classiche (taglio impero o corpetto con gonna voluminosa) con una gamma di colori che andava dal bianco, all'avario fino al panna. In più c'erano tre abiti, uno sul rosa, uno sul verde e uno sull'azzurro dedicati alle spose più anticonformiste che amano stupire. Scendendo le scale che si trovano di fianco a questa sala, si arriva alle immense cantine. L'aria dal sapore antico era finemente arricchita dal profumo di insaccati, affettati e formaggi di altissima qualità serviti su grandi tavoli rotondi, elegantemente addobbati per l'occasione.

Il catering offerto dalla Le Gourmet - Tondini Srl - 21040 Sumirago (VA) - Via Malpaga, 6 - Tel. 0331 909988 sito internet http://www.legourmet.it/ è stato, senza ombra di dubbio, il protagonista della serata. L'ottimo cibo e il vino serviti durante tutta la serata hanno deliziato i palati più sopraffini e questo fornitore è sicuramente da tenere in considerazione per l'organizzazione di eventi. Il proprietario dell'azienda, Angelo, era presente al party ed io e il mio fidanzato abbiamo avuto modo di conoscerlo.
E' stata una serata molto gradevole, accompagnata dalle note di un sassofono offerto da LaTuaFesta.it, un'agenzia che si occupa di intrattenimento per feste ed eventi. (Luca Càstel sito www.latuafesta.it)
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